Documenti per le Canarie: quali sono?

aprire un conto corrente alle canarie

Quali sono i documenti per le Canarie

 

State progettando una vacanza nelle Isole Canarie? Oppure avete programmato un viaggio per motivi lavorativi?

Qualunque sia il vostro scopo, per entrare nelle Isole Canarie dovrete assicurarvi di disporre dei documenti giusti.

Capita molto spesso, infatti, che i turisti (ed in generale i viaggiatori) europei sottovalutino l’importanza di avere con sè la giusta documentazione per accedere a questo arcipelago, essendo quest’ultimo appartenente alla zona di libera circolazione dei cittadini dell’Unione Europea determinata dal trattato di Schengen.

Sottovalutando l’importanza di avere questi documenti, a molti viaggiatori (o addirittura agenti in viaggio) viene negato l’accesso alle Isole Canarie, e ciò provoca un disagio non indifferente per coloro che vogliono o devono spostarsi in queste località.

Detto ciò, la domanda che possiamo porci è la seguente: quali sono i documenti che servono per andare nelle Isole Canarie?

Come abbiamo detto, essendo esse appartenenti ad una zona di libera circolazione dei cittadini europei, i documenti che servono per accedervi sono la carta d’identità ed eventualmente il passaporto (che serve come documento supplementare).

Tuttavia, anche riguardo alla carta d’identità sono sorte alcune problematiche che devono essere chiarite, per evitare respingimenti imprevisti e sgraditi alla frontiera.

Andiamo a spiegarli insieme nel prossimo paragrafo!

 

La carta d’identità per le Canarie: ecco come non rischiare di essere respinti

 

Purtroppo, in tempi recenti si è scoperto che poteva essere problematico persino possedere un regolare documento di identità dotato di timbro di rinnovo.

Ciò ha creato gravi disagi ai turisti ai quali era stato negato l’accesso alle zone di libera circolazione dei cittadini europei.

documenti per le canarieQuesto è il motivo per cui il Ministero dell’Interno ha sollecitato e regolato l’emissione di documenti di identità nuovi allo scopo di sostituire quelli vecchi già prorogati, tramite la circolare n.23 del 28 luglio 2010.

Nonostante la Spagna sia uno dei Paesi con un basso numero di respingimenti di documenti con timbri di proroga, non si è mai troppo prudenti riguardo al documento di intendità da portare con sè: per stare tranquilli e non correre rischi, sarà sufficiente consegnare la propria carta di identità nel Comune di residenza e richiedere l’emissione di un nuovo documento.

 

Il passaporto alle Canarie: un documento di riconoscimento sempre ben accetto

 

Un altro documento che potrete portare con voi quando programmate un viaggio nelle Isole Canarie è il passaporto: si tratta, chiaramente, di un documento supplementare, che forse vale la pena avere con sè nel caso in cui si possieda una carta di identità con timbro di proroga e si tema che essa venga respinta alla frontiera.

Qualunque sia la ragione per cui si decida di portare il passaporto, bisognerà porre grande attenzione sia alla sua adeguatezza sia alla relativa data di scadenza, perché essere respinti in frontiera è non solo un episodio sgradevole, ma anche una situazione da evitare ad ogni costo.

Chiaramente, lo stesso discorso va fatto per la carta di identità: se la sua adeguatezza (ovvero la mancanza di timbri) è fondamentale per accedere alle Canarie, ancor più importante è la sua validità, che deve essere controllata dal cittadino in persona.

 

Le informazioni sono state prese dal sito www.canarieconsulting.com

Efficienza Energetica: come raggiungerla a pieno

Come ottenere una buona Efficienza Energetica

Raggiungere l’efficienza energetica, ovvero ridurre l’impatto dell’inquinamento prodotto dai sistemi di riscaldamento della casa, per la propria casa o azienda potrà essere ottenuta seguendo una semplice procedura, che potrebbe però richiedere diverso tempo.

Ecco come procedere.

Eliminazione dei sistemi inquinanti

Climatizzatori, caldaie ed altri strumenti alimentati con combustibile o con altri elementi, spesso e volentieri emettono un livello d’inquinamento ambientale che risulta essere assai elevato.

Lo scopo principale dell’efficienza energetica consiste nel rimuovere tutti questi elementi e lasciare spazio ad altri strumenti, come i pannelli fotovoltaici, infissi ed altri, in grado di produrre energia elettrica e non inquinamento.

Per poter raggiungere l’efficienza energetica è dunque indispensabile che, in questi locali, si lasci spazio agli strumenti in grado di porre rimedio a tale situazione, rimuovendo tutti gli altri.

Il controllo dell’addetto al controllo

Il lavoro conviene svolgerlo dopo che viene effettuato il controllo da parte dell’addetto che esegue tali verifiche, che prende il nome di esperto certificatore, che viene designato dal Comune di appartenenza dell’azienda o casa.

Una volta che il certificatore effettua il controllo, questo potrà rilasciare un attestato oppure, nel caso in cui vi siano dei problemi, proporre degli interventi di restauro obbligatori per poter ottenere il certificato.

Efficienza energetica della Casa e dell'Azienda

Questi ovviamente subiranno diverse detrazioni a causa delle agevolazioni statali in vigore per questo tipo di intervento.

Il termine dei lavori

Una volta che i lavori sono stati conclusi ed i lavoratori sono stati pagati, viene effettuato un nuovo controllo da parte del certificatore.

Ora si possono manifestare ben due situazioni completamente differenti:

  • la prima consiste nel fatto che bisogna effettuare dei nuovi interventi.
  • la seconda consiste nel ricevere il certificato con classe energetica A, ovvero la migliore in assoluto che attesta che quell’edificio possiede sistemi di riscaldamento che non producono inquinamento e vi è un ottimo livello di isolamento termico.

Il certificato dell’efficienza energetica quindi lo si ottiene quando si passano brillantemente i controlli che vengono effettuati in quell’edificio.

Per ulteriori informazioni visitate il sito Rinnovabili.it